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Erica Cappelletti – osteopata

Il Bruxismo non è una malattia, è una PARAFUNZIONE.

Si definisce bruxismo dinamico o digrignamento, l’attività di serrare i denti in modo dinamico, cioè spostandoli da un lato all’altro strofinandoli in modo involontario. È tipica del periodo notturno.

Si definisce bruxismo statico o clenching, il serramento. ovvero un’abitudine che può presentarsi sia allo stato di sonno che di veglia, solitamente avviene durante il giorno ed il paziente ne è abbastanza consapevole.

Il Bruxismo è causa di diversi disturbi: lesioni e usura dei denti, che possono scheggiarsi; aumento della sensibilità dei denti, soprattutto per la perdita dello strato di smalto; dolore alla mascella; dolore alle orecchie; dolore ai muscoli della testa; mal di testa.

Ricercare la causa del bruxismo non sempre è facile; può esservi il coinvolgimento di più fattori che concorrono l’uno con l’altro:

 

Anche i bambini possono soffrire di Bruxismo; la prevalenza nei bambini sotto gli undici anni si aggira tra il 15-20%.  Oltre alle cause sopracitate, quando i bambini digrignano i denti, la causa scatenante potrebbe essere la presenza d’infiammazioni dell’orecchio (otiti) o disturbi dei denti (dolori ai denti); in un caso come questo, il bruxismo potrebbe rappresentare un tentativo, inconscio di ridurre gli stimoli dolorosi percepiti dal bambino.

Ad oggi, non esiste una terapia che possa eliminare definitivamente dalla vita di un individuo la tendenza al digrignamento dei denti;

ma la scelta migliore è un trattamento multidisciplinare, avvalendosi di specialisti come: Odontoiatra, Gnatologo, Osteopata, Psicoterapeuta.

Cosa fa, in questo caso, l’Osteopata?

Agirà sui meccanismi neurofisiologici che provocano il bruxismo, valutando le strutture che possono essere implicate:

  1. muscolatura masticatoria
  2. regione cervicale e triangolo superiore
  3. muscolatura suboccipitale e cranica
  4. suture del cranio, per ottenere effetti regolatori sul Sistema Nervoso Autonomo;
  5. Queste tecniche permettono di agire su fattori quali l’ansia e lo stress, diminuendo così lo stato di ansia cronica nel paziente.

È molto importante che il paziente che soffre di bruxismo sia seguito accuratamente da professionisti specializzati!

Per info:

3403152330

Ericacappelletti.osteopata@gmail.com

Referenze:

-Macedo, C. R. D. (2008). Bruxismo do sono. Revista Dental Press de Ortodontia e Ortopedia Facial13(2), 18-22.

-Padalino, S. (2010). Aspetti eziologici, clinici e terapeutici del bruxismo. Dental Cadmos, Maggio78(5).

-Knutson GA. (2003) “vectoreed upper cervical manipulation for chronic sleep bruxism, hedeache, and cervical spine pain in a child.

-Levrini L. e al (2019) “Terapia Miofunzoonale Orofacciale”

-DELLA SALUTE, M. I. N. I. S. T. E. R. O. GNATOLOGIA.

-Corsi, E. C. M. Occlusione, ATM, postura: considerazioni per un approccio globale.

By Erica Cappelletti
Osteopata e Massoterapista MCB