Il diaframma è muscolo meraviglioso!
Il nostro organismo incamera Ossigeno ed espelle Anidride Carbonica grazie all’insipirazione ed espirazione polmonare. Questo avviene in parte grazie al diaframma che è, senz’altro, uno dei muscoli più importanti del nostro corpo. Oltre alla respirazione svolge molte altre funzioni!
Il diaframma toracico è un muscolo a forma di cupola che separa il torace dall’addome. Ha un centro frenico centrale dal quale si diramano due emicupole a forma di foglia.
È attaccato alla colonna vertebrale, alle costole e allo sterno ed svolge un ruolo molto importante nel processo respiratorio.
I polmoni sono racchiusi in una specie di gabbia in cui le costole formano i lati ed il diaframma, un foglio di muscoli arcuati verso l’alto, forma il pavimento.
-Siamo come Respiriamo-
Cosa accade quando RESPIRIAMO?
Durante l’INSPIRAZIONE (fase attiva della respirazione), si assiste all’espansione della gabbia toracica: il diaframma viene tirato verso il basso finché non è piatto; i muscoli intorno alle coste le sollevano, viene immessa aria ricca di ossigeno. Tutto ciò avviene grazie ai centri troncoencefalici che inviano impulsi motori al midollo, questi raggiungono attraverso i nervi frenici e gli intercostali il diaframma e i muscoli intercostali.
L’ESPIRAZIONE segue l’inspirazione. In genere è un processo passivo dovuto al rilasciamento dei muscoli inspiratori e quindi all’innalzamento del diaframma e al ritorno in situ delle coste. In espirazione si verifica il meccanismo opposto all’inspirazione e viene espulsa aria ricca di anidride carbonica.
Il diaframma, molto spesso, può andare incontro a delle disfunzioni che spesso dipendono da condizioni stressanti che stiamo vivendo a livello lavorativo e/o sociale.
Questo provoca una modificazione del respiro (si riducono gli atti respiratori e viene trattenuto il fiato) e con il passare dei giorni e dei mesi si avrà una modificazione della capacità di movimento del diaframma con una sensazione di “fame d’aria”.
Lo sanno bene:
-gli sportivi che vanno incontro ad una stanchezza muscolare precoce e ad una riduzione della performance sportiva.
-i cantanti che hanno difficoltà a “far uscire la voce”.
Il DIAFRAMMA può “bloccarsi” in INSPIRAZIONE “schiacciando” gli organi sottostanti -> dolori lombari, reflusso gastro-esofageo, difficoltà a digerire, infiammazione intestinale.
Può “bloccarsi” in ESPIRAZIONE limitando l’espansione polmonare à dolore al dorsale e cervicale, fiato corto e fame d’aria.
Inoltre, può accadere che vada in disfunzione solo una emicupola diaframmatica, a destra o a sinistra con conseguenze sugli organi sottostanti (fegato a dx e stomaco a sx).
L’OSTEOPATA ricerca tramite l’anamnesi e la valutazione-> la causa fra tutte le componenti anatomiche connesse al diaframma e alla respirazione e successivamente lavorera per eliminare la disfunzione definitivamente!
Lavorando il DIAFRAMMA si avranno immediatamente benefici sulla 𝘳𝘦𝘴𝘱𝘪𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦, 𝘴𝘶𝘭𝘭o stato emotivo spesso percepito come “ stato di leggerezza” e infine sulla 𝘱𝘰𝘴𝘵𝘶𝘳𝘢.
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Referenze:
Still, A. T. (2012). Filosofia e principi meccanici della osteopatia. Castello Editore.