Erica Cappelletti – osteopata

Circa il 10% dei neonati soffrono di COLICHE, queste causano un pianto smisurato, ciò provoca uno stress sia al neonato e sia ai genitori.

La coliche gassose non sono una patologia, quindi non interferiscono con la naturale crescita del neonato.

Il dolore provocato dalla colica, avviene a causa della rapida distensione della parete intestinale dovuto al transito di bolle d’aria. Ciò determina nel neonato:

  • Pianto inconsolabile
  • Tensione addominale
  • chiusura delle mani a pugni stretti
  • arrossamento del viso
  • inarca la schiena
  • alza le gambe

Il pianto da colica, normalmente avviene più nelle ore serali ed inizia a comparire intorno alla 7° settimana di vita del bambino. Il neonato ha un pianto inconsolabile per 3 ore di fila, 3 volte a settimana per 3 mesi.

Cause:

– fattori allergenici (allergia al latte materno o artificiale)

– deglutizione eccessiva di aria dovuta a problematiche di coordinazione della suzione o alla troppa voracità  del neonato nel prendere in latte.

– ansia dei genitori 

Il trattamento Osteopatico risulta molto efficace, infatti, tramite un approccio delicato interviene sul sistema neuro-vegetativo.

Si potrà intervenire su:

-zone specifiche dove passano dei nervi cranici deputati all’innervazione del sistema gastrointestinale e della coordinazione della suzione (ad esempio il nervo vago) -> decomprimere la zona e di conseguenza il nervo craniale corrispondente, interrompendo l’informazione nocicettiva data in questo caso all’intestino.

– il complesso articolare OAE (occipito-atlante epistrofeo) che dà passaggio al nervo vago;

– le vertebre di transizione del tratto dorsale e dorso-lombare per l’innervazione dell’intestino (colon e intestino tenue). L’osteopata effettua in questa zona delle manovre di inibizione con digitopressioni e di stimolazione con manovre di mobilizzazione articolare.

Palpazione e massaggio osteopatico addominale per il rilasciamento delle pareti viscerali, stimolando e facilitando il passaggio dell’aria intestinale e il transito delle feci.

Spesso, l’osteopata, tratta nella stessa seduta il neonato prono sul grembo della madre distesa a sua volta sul lettino. Questa metodica ha la funzione di creare maggior sinergia tra la neo-mamma e il neonato con una ronda di emozioni (contatto, calore, battito cardiaco, respirazione) che l’osteopata, durante il trattamento, stimola e gestisce.

Questa bellissima metodica favorisce la riduzione dello stress emotivo della madre e di conseguenza il rilassamento del piccolo.   

Se vuoi altre informazioni contattami:

(+39) 3403152330

ericacappelletti.osteopata@gmail.com

By Erica Cappelletti
Osteopata e Massoterapista