Il piede è uno strumento meraviglioso che resiste a tutte le sollecitazioni che gli vengono imposte dalla natura.
PIEDE PIATTO, in termini medici “piede pronato valgo”, è un disturbo piuttosto diffuso nei Paesi occidentali, ed è contraddistinto:
- da un arco plantare piatto che determina un contatto totale della pianta del piede al terreno quando il soggetto si trova in posizione eretta;
- dal calcagno deviato verso l’esterno.
Va detto che fino ai 5 anni del bambino, questa condizione è del tutto normale e costituisce una specifica fase dello sviluppo del piede del piccolo. La volta plantare, infatti, in seguito a una modificazione spontanea dell’assetto del retropiede, crescerà gradualmente nel corso dell’infanzia.
Se il piattismo si protrae nel tempo ed il bimbo cammina “male” è bene consultare uno specialista!
È importante prima di tutto capire se i piedi piatti nel bambino sono fisiologici o patologici.
un problema ai piedi è spesso la conseguenza di un problema che si verifica più in alto nella catena biomeccanica (dal ginocchio alla regione cervicale).
Le anomalie della deambulazione possono essere differenziate osservando il rapporto del piede con la gamba e con l’anca. L’alterazione dell’appoggio plantare può essere causata da una torsione della tibia o del femore o metatarso addotto. In generale, quando la rotula e il femore sono ruotati nella stessa direzione, il problema riguarda l’anca o il femore
Infatti, la valutazione osteopatica in statica e dinamica permette di identificare eventuali disfunzioni presenti negli arti inferiori, o nel bacino, o nella colonna ecc. l’influenza dei muscoli laterali del perone e dei muscoli posteriori della coscia. Trovata la disfunzione, sarà trattata con le tecniche più adatte e indolori.
Successivamente, possono essere consigliati degli esercizi di rinforzo dell’arco plantare.
La ricerca ha dimostrato che le persone che camminano a piedi nudi sono quelli con il minor numero di problemi ai piedi!
REFERENZE:
-Luciani, D., et al. “Il piede piatto in età infantile.” LO SCALPELLO-OTODI Educational 26.1 (2012): 8-13.
-Blood s. D. “treatment of the sprained ankle” J. Am Osteopath Assoc. 1980; 79: 680-692.
-Burnett C, Johonson E. “development of gaint in childhood II” Dev Med Child Neurol 1971; 13: 207-215.
-Moro, Fabio Scoppa1-Fabio. “L’approccio integrato al piede piatto in posturologia.”